Antidrone con il fucile: il simulatore VR ucraino di Atmaraksi addestra contro i droni FPV
Grazie alla realtà virtuale, i soldati devono imparare a colpire con il fucile i droni FPV in arrivo. Per l’addestramento antidrone, l’azienda ucraina Atmaraksi punta su scenari di stress ideati anche da ex soldati del fronte.

Atmaraksi, un’azienda ucraina, ha sviluppato un innovativo simulatore di realtà virtuale per la difesa antidrone: i soldati lo usano per addestrarsi ad abbattere con il fucile i droni con visione in prima persona (FPV).
Gli utenti del simulatore VR si trovano in situazioni di combattimento realistiche, in cui si esercitano a intercettare sotto stress i droni in arrivo. L’obiettivo è sviluppare la memoria muscolare, una corretta postura di tiro interiorizzata e la capacità di mantenere il controllo anche sotto pressione. Un recente servizio di Militarnyi le definisce «competenze fondamentali nel combattimento antidrone».
Secondo il team di sviluppo, l’addestramento rafforza anche la fiducia in sé stessi dei soldati: vengono radicati i cosiddetti «Victory Patterns», schemi di successo che si ripetono nell’affrontare le minacce e restano richiamabili in modo inconscio.
Difesa antidrone sul modello della linea del fronte
Gli scenari simulati sono stati ideati in gran parte da ex soldati del fronte che conoscono i droni FPV per esperienza diretta. I droni virtuali attaccano da direzioni mutevoli e a velocità variabili, così da riprodurre nel modo più realistico possibile l’attuale spettro delle minacce.
Gli istruttori possono configurare il software in modo flessibile: livello di difficoltà, indicatori dei bersagli e opzioni per il tiro preventivo sono impostabili singolarmente. Secondo il produttore, chi ha completato diverse migliaia di scenari di addestramento reagisce in modo quasi istintivo agli attacchi imminenti, con un effetto misurabile sulle prestazioni in combattimento. Il simulatore è adatto sia alle reclute sia ai soldati esperti che vogliono ampliare in modo mirato le proprie capacità antidrone.
In Ucraina è nata un’intera serie di piattaforme di addestramento basate sulla VR in risposta al crescente impiego di droni FPV nella guerra; il sistema di Atmaraksi è una di queste. Solo di recente, ad esempio, alcuni volontari hanno donato simulatori Chaika-M a reparti della 5ª Brigata di frontiera per sostenere un addestramento analogo.
Crediti fotografici
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