Drone subacqueo Blue Whale: la Marina tedesca riceve il primo sistema da TKMS Atlas Elektronik e IAI
Il 25 febbraio il viceammiraglio Jan Christian Kaack ha preso in consegna il primo Blue Whale. Il drone subacqueo svolgerà compiti di ricognizione e di lotta antisommergibile; dopo pochi mesi di approvvigionamento, ora si punta alla produzione in serie.

Il 25 febbraio il viceammiraglio Jan Christian Kaack, capo della Marina tedesca, parte della Bundeswehr (forze armate tedesche), ha preso in consegna il primo Blue Whale. Il drone subacqueo (Large Unmanned Underwater Vehicle) è stato consegnato da Michael Ozegowski, Executive Vice President di TKMS Atlas Elektronik, e da Boaz Levy, CEO di IAI. Era presente il segretario di Stato Jens Plötner.
Con la consegna odierna del primo Blue Whale dimostriamo chiaramente che nell’approvvigionamento prendiamo sul serio l’affermazione “il tempo è il fattore decisivo”. Questo successo si basa sull’uso flessibile di tutti gli strumenti disponibili e sulla collaborazione stretta e orientata all’obiettivo di tutti i soggetti coinvolti. Ora si tratta di passare su questa base alla produzione in serie, per soddisfare il più rapidamente possibile le esigenze operative della Marina— Il segretario di Stato Jens Plötner
Con l’accettazione del primo Blue Whale attuiamo con coerenza Kurs Marine per quanto riguarda l’introduzione di sistemi subacquei unmanned. Abbiamo puntato su prodotti collaudati disponibili sul mercato, abbreviato radicalmente i processi decisionali e coinvolto le truppe nella definizione dei requisiti fin dall’inizio. E tutto questo in pochi mesi anziché in anni: per così dire, la velocità della luce nell’approvvigionamento. La costruzione di una flotta ibrida inizia adesso— Il viceammiraglio Jan Christian Kaack, capo della Marina tedesca
Drone subacqueo per ricognizione e lotta antisommergibile
In Kurs Marine, la sua strategia di riferimento, il capo della Marina descrive come la forza armata debba diventare una forza ibrida: i sistemi unmanned dovranno essere parte naturale delle operazioni marittime. In futuro i veicoli subacquei unmanned assumeranno compiti di ricognizione subacquea, a complemento dei sottomarini con equipaggio.
È proprio a questo che è destinato Blue Whale. Il sistema è stato sviluppato per la ricognizione marittima e la lotta antisommergibile; la Marina e il WTD 71 (il centro prove navale della Bundeswehr) lo hanno testato in modo approfondito alla fine del 2024 nella campagna sperimentale OPEX Blue Whale. Le prove in mare sono state così convincenti che l’approvvigionamento del sistema è stato accelerato.
Crediti fotografici
© Bundeswehr, Marcel KrönckeContinua a esplorare

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