Guerra dei droni a pieno ritmo: dall’inizio dell’anno l’Ucraina ha codificato 650 nuovi sistemi drone
Guerra dei droni a ritmo serrato: 238 droni d’attacco di tipo copter, 231 sistemi guidati in fibra ottica, 42 droni intercettori. Il ministero della Difesa ucraino ha già autorizzato nel 2026 650 sistemi aerei unmanned per le forze armate. Una panoramica per categoria.

Quasi tre sistemi drone al giorno in media: dall’inizio dell’anno il ministero della Difesa ucraino ha codificato 650 sistemi aerei unmanned e li ha autorizzati per le forze armate. I dati mostrano quanto slancio abbia acquisito la guerra dei droni e con quale rapidità in Ucraina i nuovi sviluppi passino dal produttore al fronte.
Il gruppo più numeroso è quello dei droni d’attacco di tipo copter, con 238 modelli approvati dall’inizio dell’anno. Queste armi di precisione relativamente economiche colpiscono soprattutto personale e veicoli direttamente al fronte.
Seguono a breve distanza i droni guidati in fibra ottica, con 231 sistemi autorizzati. Il loro vantaggio principale: resistono alla guerra elettronica, perché comando e trasmissione passano attraverso un cavo in fibra ottica; il disturbo (jamming) convenzionale non può quindi interrompere il collegamento.
Al tempo stesso cresce il ruolo dei droni nella difesa aerea delle Forze armate ucraine: dall’inizio dell’anno sono stati codificati 42 nuovi droni intercettori. Il loro compito è intercettare droni ostili a costi relativamente bassi, integrando così i più costosi missili di difesa aerea.
Si ampliano anche le opzioni contro obiettivi dietro il fronte: 32 nuovi sistemi middle-strike puntano alle retrovie operative, in particolare alle infrastrutture logistiche; altri nove droni deep-strike raggiungono la profondità del territorio russo.
La guerra dei droni detta il ritmo: 1.526 nuovi modelli in otto mesi
I 650 sistemi drone si inseriscono in un’ondata di sviluppo ancora più ampia. Complessivamente, nei primi otto mesi del 2026 il ministero ha codificato e autorizzato per le forze armate 1.526 nuovi modelli di armi ed equipaggiamenti, di cui, secondo i suoi dati, quasi il 91 per cento di produzione ucraina.
Ciò mostra quanto profondamente sia cambiata l’industria della difesa ucraina dall’inizio della guerra: i cicli di sviluppo pluriennali prima dell’entrata in servizio di nuovi sistemi appartengono al passato. Soprattutto per i droni, sviluppo rapido, fasi di test brevi e adattamento continuo all’esperienza del fronte dettano il ritmo.
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