Martin Rosenkranz
Redattore
Martin Rosenkranz (nato nel 1968 a Vienna) è giornalista e autodidatta per i temi di aviazione, militari e tecnologici. È stato caporedattore del portale aeronautico www.airpower.at. Per molti anni ha seguito come giornalista la gara e l’acquisizione degli Eurofighter Typhoon e le relative conseguenze, ha visitato reparti militari e aziende della difesa in patria e all’estero ed è stato invitato a seminari specialistici.
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Mykhailo Fedorov sarà ministro della Difesa dell'Ucraina: manca ancora il sì della Verkhovna Rada
Dal ministero digitale al dicastero della Difesa: Mykhailo Fedorov, sotto la cui guida è nata l'app «Diia», è stato designato nuovo ministro della Difesa dell'Ucraina. Sulla nomina decide il parlamento, su proposta del presidente.

Catapulta per droni su ruote: la «nave arsenale» cinese Zhong Da 79 viene di nuovo modificata
Prima lanciamissili con la potenza di fuoco di un cacciatorpediniere, ora una catapulta per droni mobile, presumibilmente elettromagnetica: il mercantile «Zhong Da 79» a Shanghai lascia perplessi gli esperti. Armi vere o simulacri?

Antidrone in Russia: la torretta d’arma LPD-2000 di Laboratorija PPSch
Mitragliatrici, laser e jammer su una torretta stabilizzata: con l’LPD-2000 di San Pietroburgo la Russia ottiene un nuovo sistema antidrone mobile, che sarebbe in grado anche di ingaggiare i bersagli in modo completamente automatico.

Drone a fibra ottica con cavo da 65 chilometri: Ushkuynik annuncia un record di portata per il «Prince Vandal»
Bobina fusa, un’unica scheda elettronica, detonazione a distanza: dopo 18 mesi al fronte, Ushkuynik ha rivisto a fondo il suo drone a fibra ottica «Prince Vandal of Novgorod». Fin dove arriverà il cavo in futuro resta da vedere.

Drone da ricognizione Molniya-2R: la Russia vola con Windows 11 e Starlink
Raspberry Pi, mini PC cinese, telecamera gimbal da vendita per corrispondenza: un drone da ricognizione russo catturato in Ucraina mostra fin dove arriva l’approccio COTS e perché i costi restano ben al di sotto dei 10.000 euro.

Drone da ricognizione CH-7: primo volo per l’ala volante stealth cinese Caihong-7
Poco dopo la nave madre per droni Jiutian, anche il Caihong-7 ha preso il volo: la Cina annuncia il primo volo del suo drone da ricognizione stealth. Resta da chiarire se il carico utile fino a due tonnellate comprenda anche armi.

Drone subacqueo Sub Sea Baby: l’Ucraina annuncia l’affondamento di un sottomarino russo a Novorossijsk
Un sottomarino della classe Varshavyanka sarebbe stato colpito da un drone subacqueo ucraino nel porto di Novorossijsk. L’SBU parla di affondamento, Mosca di un tentativo di sabotaggio fallito: che cosa si sa del Sub Sea Baby.

Nave madre per droni Jiutian: primo volo del gigantesco drone cinese da ricognizione e attacco
16 tonnellate di peso al decollo, otto punti d’attacco esterni e un container modulare nella fusoliera: la nave madre per droni Jiutian di AVIC ha completato il primo volo nella provincia dello Shaanxi. In tutto il mondo ha colpito soprattutto un video IA con uno sciame di droni.

Drone da ricognizione Twister: la Bundeswehr acquista il modello di Quantum Systems al posto dell’Aladin
La commissione bilancio ha dato il via libera: 147 sistemi Twister sostituiranno il drone da ricognizione Aladin della Bundeswehr e un contratto quadro ne consente fino a 600 in più. Il velivolo di Quantum Systems è già prodotto in Ucraina.

Droni d'attacco a senso unico in Medio Oriente: il CENTCOM statunitense forma il primo squadrone con Lucas
Le forze armate statunitensi hanno costituito in Medio Oriente il primo squadrone di droni d'attacco a senso unico, nell’ambito della Task Force Scorpion Strike. Impiega il Lucas di Spektre Works, un clone dell’iraniano Shahed-136. La base resta segreta.

Droni terrestri al fronte: ritratto del robot d'assalto multiruolo russo Kurier
Circa 1.500 UGV russi contro fino a 15.000 ucraini: nei numeri la Russia è nettamente indietro nei droni terrestri. Con il Kurier schiera però un modello notevole: dalla posa di mine alla logistica e al supporto di fuoco, anche con opzione Starlink.

DJI Matrice 4T violato: hacker russi militarizzano il firmware del drone
Il canale Telegram Ural Drone Hub riferisce che il firmware del DJI Matrice 4T può ora essere riprogrammato per uso militare. Remote ID e zone di divieto di volo sono stati disattivati, mentre lo sblocco FCC a quanto pare non è ancora riuscito.
