Catapulta per droni su ruote: la «nave arsenale» cinese Zhong Da 79 viene di nuovo modificata
Prima lanciamissili con la potenza di fuoco di un cacciatorpediniere, ora una catapulta per droni mobile, presumibilmente elettromagnetica: il mercantile «Zhong Da 79» a Shanghai lascia perplessi gli esperti. Armi vere o simulacri?

Analisti militari ed esperti navali di tutto il mondo osservano in questi giorni un mercantile cinese lungo poco meno di 100 metri nel porto di Shanghai, che ora trasporta anche una catapulta per droni. Il motivo: intorno a Natale la Repubblica Popolare Cinese ha iniziato a trasformare il mercantile «Zhong Da 79» in una «nave arsenale» con un’ampia gamma di equipaggiamenti militari.

Sul ponte del piccolo mercantile sono stati montati sistemi di lancio verticale containerizzati; secondo gli analisti si tratta di 48-60 lanciatori per missili di grandi dimensioni. A un calcolo approssimativo, ciò conferisce alla nave la capacità di un cacciatorpediniere statunitense della classe Arleigh Burke. Sono visibili anche un grande radar rotante a scansione di fase, anch’esso su un container, e un altro container con grandi radome che presumibilmente ospitano apparati di comunicazione.

Vi erano inoltre un sistema d’arma di difesa ravvicinata con un cannone da 30 millimetri, lanciatori di esche e zattere di salvataggio sganciabili.
Le prime foto sono state scattate il 25 dicembre.
Catapulta per droni al posto dei container per missili
Da allora la nave è stata nuovamente modificata. Le foto del 2 gennaio mostrano meno container di lancio verticale: sul lato sinistro ci sono ora solo due file di container per missili. Sul lato dritto è stato invece installato un lanciatore mobile per droni.

La catapulta su ruote è probabilmente di tipo elettromagnetico. È composta da quattro sezioni con quattro assi ciascuna, ognuna lunga quanto un container da 40 piedi (circa 12 metri); nel complesso l’impianto misura quindi poco meno di 50 metri. Come suggeriscono le immagini, ogni sezione è costruita come un autocarro a quattro assi.
Resta dubbio che dalla nave si possano effettivamente lanciare droni: circa 12-15 metri davanti alla catapulta si innalza la prua. Anche i droni stessi sono un enigma: sotto i teloni si riconosce almeno un modello mostrato brevemente alla grande parata militare cinese del settembre dello scorso anno .

Alla Casa Bianca è il presidente statunitense Donald Trump a sognare lo sviluppo di nuove corazzate. La Cina, invece, lascia gli esperti a chiedersi se gli equipaggiamenti sul mercantile funzionino davvero o siano soltanto simulacri a grandezza naturale.
Crediti fotografici
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