Antidrone per la Francia: le forze armate acquistano il sistema di droni intercettori Blaze di Origin Robotics
Antidrone «Made in France»: dopo una procedura di selezione della DGA, la Francia riceve il sistema Blaze dalla Lettonia. DSV lo fornirà e avvierà la produzione locale con Origin Robotics; i primi sistemi sono attesi entro poche settimane.

Con il sistema autonomo di droni intercettori Blaze, le forze armate francesi ampliano la propria capacità antidrone (counter-UAS), cioè di contrasto ai sistemi aerei senza pilota (UAS). Lo hanno annunciato Origin Robotics, che sviluppa sistemi d'arma autonomi in Lettonia, e DSV, integratore francese di tecnologie per la difesa. Il contratto è stato confermato a Parigi durante Eurosatory 2026. Lo ha preceduto una procedura di selezione competitiva condotta dall'agenzia per gli approvvigionamenti DGA, dalla quale Blaze è uscito vincitore.
Per diversi mesi la DGA aveva testato a fondo più fornitori, prima di scegliere Blaze come futuro sistema di droni intercettori delle forze armate. La valutazione si è concentrata sulle prestazioni misurate rispetto ai requisiti operativi delle forze armate francesi, sull'efficacia nel contrasto ai droni e sull'idoneità alla protezione delle proprie truppe.
Agris Kipurs, cofondatore e CEO di Origin Robotics, ha commentato così la decisione:
La scelta della Francia a favore di Blaze sottolinea la credibilità operativa che il sistema si è guadagnato con i suoi impieghi in tutta Europa. Abbiamo affrontato un processo di valutazione impegnativo e siamo orgogliosi che Blaze abbia soddisfatto tutti i requisiti della DGA. La capacità di contrastare i droni ostili è diventata un requisito fondamentale della guerra moderna, e la Francia sta investendo nella soluzione giusta al momento giusto.— Agris Kipurs, Origin Robotics
Antidrone con una filiera nazionale
È stato concordato che DSV fornirà i sistemi alle forze armate francesi. Insieme a Origin Robotics vengono inoltre create capacità di assemblaggio e produzione nel Paese. Il progetto fa parte di un più ampio trasferimento di tecnologia: la Francia dovrà diventare più sovrana sul piano industriale e tecnologico nel contrasto ai droni, e sotto l'etichetta «Made in France» sarà creata una propria filiera nazionale.
Per DSV, il fondatore e CEO Eric de Trétaigne ha dichiarato:
Al termine di un approfondito processo di valutazione da parte della DGA, siamo lieti di confermare che Blaze è stato selezionato per soddisfare i requisiti delle forze armate francesi nel campo della difesa antidrone. Nei prossimi mesi porteremo avanti insieme la creazione di capacità locali di assemblaggio e produzione per Blaze in Francia, dando vita a una capacità industriale sovrana in un settore sempre più centrale per la difesa nazionale.— Eric de Trétaigne, DSV
I primi sistemi saranno consegnati nelle prossime settimane e l'addestramento degli utilizzatori inizierà subito. Mentre la produzione locale crescerà gradualmente, i due partner intendono collaborare ancora più strettamente anche sul piano industriale nei prossimi mesi.
Blaze è codificato NATO ed è attualmente in servizio operativo in Lettonia, Estonia e Belgio. La Francia diventa così il quarto utilizzatore europeo del sistema.
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