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Counter-UAS / Aerial Drones

Difesa antidrone e impiego di droni: le forze armate del Kazakistan adeguano l’addestramento

Esercitazioni di difesa elettronica, protezione delle comunicazioni e difesa antidrone: il Kazakistan trae le lezioni dall’Ucraina. Anche i cadetti dovranno imparare a gestire i sistemi unmanned in modo più intensivo.

Kasachstan setzt bei Ausbildung verstärkt auf Drohnen
© dronefront.com

Difesa elettronica, difesa antidrone e impiego di droni sono al centro delle esercitazioni addestrative e dei briefing metodologici attualmente in corso presso le forze armate kazake. In questo modo seguono con precisione le più recenti tendenze della guerra tecnologica osservate in Ucraina.

Le capacità dell’esercito vengono approfondite in tre ambiti: protezione dei sistemi di comunicazione dalle interferenze, localizzazione delle sorgenti di segnali radio e difesa dai droni. Particolare attenzione è rivolta al potenziamento della guerra elettronica, che diventa sempre più importante con l’evoluzione delle tecnologie unmanned.

Secondo il tenente colonnello Azamat Askar, vicecomandante di un’unità militare kazaka, il conflitto attuale non si combatte solo a terra e in aria, ma anche nello spettro elettromagnetico. Uno degli obiettivi principali delle esercitazioni è quindi un approccio unitario alla protezione dei sistemi di comunicazione e alla scoperta e neutralizzazione dei sistemi aerei senza pilota (UAS).

Kasachstan setzt bei Ausbildung verstärkt auf Drohnen
© timesca.com

Fase pratica con difesa antidrone e disturbo

Come riporta la stampa locale in Kazakistan, durante le esercitazioni i soldati lavorano con moderni sistemi di guerra elettronica. Imparano a proteggere i canali di comunicazione e di comando e si addestrano alla scoperta e al disturbo (jamming) dei droni. Nella parte pratica valutano la sicurezza degli obiettivi militari, impiegano moderni sistemi di guerra elettronica e coordinano le operazioni delle proprie unità durante missioni di addestramento al combattimento.

Il capitano Yerik Kasymbekov ha sottolineato che esercitazioni di questo tipo offrono l’opportunità di acquisire nuove conoscenze e di scambiare esperienze con colleghi di altre forze armate. Ha evidenziato che è particolarmente importante svolgere le attività in condizioni che riproducano fedelmente scenari reali: ciò aiuta a prepararsi in modo più efficace ad affrontare le minacce moderne.

Lo scambio di esperienze tra rappresentanti di diverse armi e componenti resta centrale nel programma. Insieme i partecipanti discutono le sfide attuali derivanti dallo sviluppo delle tecnologie unmanned e perfezionano metodi comuni per neutralizzarle. Secondo il ministero della Difesa kazako, tali esercitazioni migliorano le competenze degli specialisti, rafforzano la cooperazione tra le unità e facilitano l’attuazione di approcci moderni alla protezione degli obiettivi militari.

UAS al centro della formazione degli ufficiali

Ha dato istruzione agli istituti di formazione militare del Kazakistan di attribuire particolare peso all’impiego degli UAS, ha dichiarato il colonnello Murat Olzhabayev in una conferenza stampa. Dirige il dipartimento per la formazione e la scienza militare presso il ministero della Difesa ad Astana. Soluzioni digitali avanzate, tecnologie di simulazione, elementi di intelligenza artificiale e un’infrastruttura informatica sicura vengono costantemente integrati nel processo formativo, ha affermato il colonnello.

Nell’addestramento pratico si pone particolare enfasi sui sistemi aerei senza pilota. I cadetti apprendono tecniche di ricognizione, correzione del tiro, sorveglianza e valutazione della situazione con velivoli senza pilota (UAV), nonché misure di difesa contro i droni nemici. Sviluppano inoltre la capacità di integrare i sistemi di droni nelle strutture di comando e controllo delle unità, il che rispecchia le realtà del campo di battaglia moderno, dove velocità e precisione sono decisive— Colonnello Murat Olzhabayev

Inoltre, secondo Olzhabayev, si svolgono regolarmente esercitazioni interforze con la partecipazione di diverse componenti. Vi si addestra l’interazione tra aeronautica militare, artiglieria, difesa aerea, unità delle trasmissioni e unità di guerra elettronica. Il ministero della Difesa sta inoltre sviluppando un sistema di comando unificato per i velivoli senza pilota (UAV) e lavora per renderli più resistenti alla guerra elettronica.

Crediti fotografici

© dronefront.com · © timesca.com
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