Difesa antidrone in Svezia: il governo stanzia oltre 315 milioni di euro per le forze armate
Il governo svedese anticipa gli acquisti di circa otto anni: oltre 315 milioni di euro serviranno ad ampliare le capacità di difesa antidrone delle forze armate svedesi. Altri 135 milioni di euro vanno in ricambi ed equipaggiamenti per il JAS 39 Gripen.

La Svezia investe oltre 315 milioni di euro nelle capacità di difesa antidrone delle forze armate svedesi, ha annunciato il governo del Paese. In questo modo i tempi di consegna per le forze armate vengono anticipati di otto anni.
Nello stesso comunicato stampa è stato annunciato anche un ampliamento delle capacità del JAS 39 Gripen. Sono stanziati ulteriori 135 milioni di euro, prelevati dai fondi riservati nel bilancio di primavera ad «acquisizioni opportune».
Difesa antidrone: sensori, jammer e sistemi intercettori
Il ministro della Difesa Pål Jonson ha dichiarato: «Il governo adotta ora misure per rendere rapidamente operative le capacità antidrone e aumentare la disponibilità dei nostri aerei da combattimento». E ha aggiunto: «C’è un notevole bisogno di nuove capacità antidrone e stiamo riducendo i tempi di consegna di otto anni. Ciò porterà a una maggiore sicurezza per le forze armate svedesi e per la Svezia.»
Il denaro dovrà consentire alle forze armate svedesi di contrastare le minacce dei droni in modo molto più efficace; l’approvvigionamento può così essere anticipato di circa otto anni. L’attenzione è rivolta ad armi e sensori contro i droni ostili. Si prevede inoltre di acquistare in grandi quantità dispositivi di allerta e jammer – sia portatili sia montati su veicoli – oltre a sistemi intercettori che proteggono, per esempio, le basi aeree.
Erik Slottner, ministro della Pubblica amministrazione, ha dichiarato: «In questa legislatura il governo ha fatto ampi investimenti nella difesa. Ora rafforziamo la capacità delle forze armate svedesi di far fronte ai droni. È una decisione molto importante per proteggerci dalla crescente minaccia dei droni».
Maggiore disponibilità per il JAS 39 Gripen
Oltre alle misure antidrone, i fondi governativi confluiscono anche nell’ampliamento delle capacità del sistema di aerei da combattimento JAS 39 Gripen. Vengono acquistati ulteriori pezzi di ricambio, equipaggiamenti di missione e dotazioni per le basi, con l’obiettivo di aumentare la disponibilità dei velivoli. In futuro dovranno essere migliorate anche le operazioni da basi stradali temporanee.
Quasi contemporaneamente il costruttore Saab ha comunicato di aver concordato con le forze armate svedesi una proroga del contratto di manutenzione del Gripen. La manutenzione e il supporto degli aerei da parte di Saab sono così garantiti almeno fino alla fine del 2027.
Crediti fotografici
© Daniel Gustafsson/Swedish Armed ForcesContinua a esplorare

Munizione circuitante Virtus di Stark: la 45ª Brigata corazzata «Litauen» la testa a «Freedom Shield 2026»

Droni da stazioni autonome per la sorveglianza marittima: Rift avvia i test al largo della costa francese

Droni navali per il Baltico: la Svezia acquista la sorveglianza da Saildrone come servizio

Droni navali: Eviden presenta l'SMX, un sensore elettromagnetico per la navigazione

