Droni per l’Ucraina: i Paesi Bassi stanziano altri 250 milioni di euro per la Drone Line Initiative
Con la nuova tranche di fondi riallocati, il contributo olandese alla Drone Line Initiative raggiunge 1 miliardo di euro. Oltre ai droni per l’Ucraina, i Paesi Bassi promettono anche munizioni aggiuntive per gli F-16.

Ancora una volta i Paesi Bassi stanziano 250 milioni di euro per droni per l’Ucraina; i destinatari sono le Forze armate ucraine. Il denaro viene riallocato da fondi già destinati all’aiuto militare. Il contributo olandese alla cosiddetta Drone Line Initiative raggiunge così complessivamente 1 miliardo di euro.
Droni per l’Ucraina tramite la Drone Line Initiative
La ministra della Difesa Dilan Yeşilgöz-Zegerius ha annunciato oggi il nuovo impegno a una riunione dell’Ukraine Defence Contact Group (UDCG). I Paesi Bassi forniscono inoltre munizioni aggiuntive per i caccia F-16.
Dobbiamo esserne pienamente consapevoli: ogni euro per l’Ucraina è un investimento diretto nella nostra sicurezza. Ciò vale in particolare per il nostro sostegno con i droni. Gli ucraini ci hanno fatto sapere quanto sia stato efficace. Ha fatto sì che le linee ucraine non venissero sfondate— La ministra della Difesa Dilan Yeşilgöz-Zegerius
Poiché non riesce a ottenere successi sul campo di battaglia, la Russia intensifica il terrore aereo contro le città ucraine. Oltre al sostegno con i droni, la difesa aerea resta quindi una delle massime priorità.
Aerei da combattimento e munizioni
I Paesi Bassi occupano una posizione importante nella coalizione F-16 per l’Ucraina e hanno consegnato 24 velivoli di questo tipo. I jet si sono dimostrati molto efficaci contro i droni e i missili da crociera russi.
I nostri F-16 hanno letteralmente salvato vite. Ne sono orgogliosa. Ma per continuare a farlo servono denaro e munizioni. Noi li forniamo. È importante che lo facciano tutti gli alleati europei. Ognuno deve dare il proprio giusto contributo. Non solo per solidarietà, ma perché serve alla nostra sicurezza comune— La ministra della Difesa Dilan Yeşilgöz-Zegerius
Nuova Anti-Ballistic Missile Coalition
La ministra si è espressa positivamente anche sulla Anti-Ballistic Missile Coalition, lanciata di recente. Questa alleanza ha un compito importante nella difesa dell’Ucraina e dell’Europa dai missili balistici. I Paesi Bassi intendono parteciparvi attivamente e hanno sollecitato rapidità, affinché la minaccia russa rappresentata da quest’arma possa essere contrastata presto in modo più efficace.
Al programma antibalistico Freyja, progetto europeo comune, partecipano dieci Paesi: Ucraina, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito.
La riunione del Gruppo di contatto
Nell’Ukraine Defence Contact Group oltre 50 Paesi sono rappresentati dai rispettivi ministri della Difesa; insieme vi coordinano il sostegno militare all’Ucraina.
Il Regno Unito ha promesso 100 milioni di sterline (116 milioni di euro) per l’acquisto di armi americane; entro la fine dell’anno ha inoltre consegnato 95.000 droni. La Norvegia, da parte sua, ha confermato un pacchetto già annunciato: 200 milioni di dollari (172 milioni di euro) per l’approvvigionamento di missili Patriot.
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