Droni militari propri: la Svizzera riunisce industria e DDPS a una tavola rotonda
Armasuisse ha riunito a Berna industria e DDPS: la Svizzera vuole sviluppare da sé droni militari piccoli e medi, ridurre la dipendenza dai fornitori esteri e avviare le prime prove con la truppa dal 2025.

Rappresentanti dell’industria e del DDPS (Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport) sono stati ospiti di una tavola rotonda sui droni organizzata il 9 luglio da Armasuisse, l’Ufficio federale dell’armamento svizzero (approvvigionamento della difesa). L’obiettivo della Svizzera è poter impiegare nel prossimo futuro, in numeri maggiori, diversi droni militari di produzione nazionale. Lo scopo è contrastare le minacce e rafforzare la capacità di difesa dell’Esercito svizzero.
L’incontro di Berna è stato presieduto da Thomas Rothacher, vice capo dell’armamento e responsabile della Task Force Droni. I partecipanti hanno discusso se la Svizzera possa sviluppare autonomamente droni piccoli e medi in grado di svolgere missioni d’attacco e di ricognizione dall’aria.
Ciò è in linea con la «Visione 2030» delle forze armate: la capacità di difesa va rafforzata affinché la Svizzera possa prevenire o respingere con successo potenziali attacchi.
Maggiore capacità di difesa, un’industria nazionale forte
Lo scambio aperto mirava a coinvolgere i partner nella discussione sullo sviluppo dei droni. Sono state sollevate questioni aperte e sfide; inoltre sono stati registrati obiettivi e requisiti per l’impiego dei droni ed esplorate possibili forme di cooperazione.
L’idea di fondo è coinvolgere i partner nella fornitura di sottocomponenti o sistemi completi, oppure nella messa a disposizione di opportunità di prova e addestramento. Ciò dovrebbe rafforzare anche la base tecnologica e industriale rilevante per la sicurezza (STIB) della Svizzera, riducendo al contempo la dipendenza dai fornitori esteri e le strozzature nelle forniture.
Una task force per far avanzare i droni militari in Svizzera
Il DDPS ha istituito la Task Force Droni nel giugno 2024, sullo sfondo delle crescenti minacce e dei conflitti in corso nel mondo. È guidata dall’Ufficio federale dell’armamento armasuisse. La task force attribuisce particolare importanza a rendere lo sviluppo svizzero dei droni il più autosufficiente possibile. Come passo successivo, i risultati della tavola rotonda confluiranno in un concetto di attuazione. Se tutto procederà secondo i piani, le prime prove con la truppa di droni costruiti in Svizzera seguiranno dal 2025.
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