Droni terrestri: ARX Robotics e Deutz avviano un partenariato strategico
Propulsori, energia sul campo e una partecipazione di minoranza: Deutz e ARX Robotics vogliono creare in Europa una base produttiva scalabile per i droni terrestri. L’accordo è stato firmato durante una tavola rotonda al ministero dell’Economia tedesco.

Marc Wietfeld, CEO di ARX Robotics, e Sebastian Schulte, CEO di Deutz AG, insieme a Marco Herre, CEO di Deutz Defense, hanno firmato di recente un accordo di cooperazione strategica sui droni terrestri (UGV). L’occasione è stata una tavola rotonda presso il ministero federale tedesco dell’Economia e dell’Energia. La collaborazione tra una giovane azienda della tecnologia per la difesa e un leader di mercato industriale affermato dovrà dare all’economia tedesca un importante impulso alla crescita e rafforzare a lungo termine la Germania come polo industriale e dell’innovazione.
I conflitti moderni dipendono sempre meno da singoli sistemi pesantemente armati: hanno bisogno di sistemi unmanned interconnessi e veloci e, soprattutto, in grande numero. Finora all’Europa è mancata una base industriale scalabile per costruirli, in particolare per il dominio terrestre. Secondo il comunicato stampa, è qui che intervengono le due aziende: «Insieme, ARX Robotics e Deutz forniscono alle forze terrestri europee queste capacità urgentemente necessarie attraverso sistemi unmanned definiti dal software e soluzioni energetiche automatizzate.»
Propulsori Deutz per i droni terrestri
I sistemi di propulsione Deutz saranno installati nei droni terrestri di ARX Robotics: inizialmente a batteria elettrica, in seguito anche a combustione o ibridi. I partner stanno sviluppando un’interfaccia comune tra i propulsori Deutz e la piattaforma software basata sull’intelligenza artificiale (IA) Mithra OS di ARX Robotics.
Per il cofondatore e CEO di ARX Marc Wietfeld la cooperazione lancia un segnale: «Con questo partenariato dimostriamo che l’Europa può rafforzare da sola la propria capacità di difesa. ARX contribuisce con sistemi unmanned definiti dal software, Deutz con forza industriale e competenza nella propulsione: insieme forniamo alle nostre forze terrestri la massa necessaria di sistemi unmanned.»
Attraverso le sue divisioni Energy e NewTech, Deutz fornirà inoltre infrastrutture energetiche sul campo, tra cui generatori di corrente, soluzioni di accumulo e batterie sostituibili. ARX Robotics ottiene anche l’accesso alla rete globale di produzione e assistenza di Deutz, così da poter evadere rapidamente ordini di grandi dimensioni.
Nell’ambito della cooperazione strategica, Deutz acquisisce inoltre una partecipazione di minoranza in ARX Robotics, diventandone uno degli investitori principali: un segno dell’orientamento a lungo termine del partenariato.
Marco Herre, CEO di Deutz Defense, entra anche nel Board of Advisors di ARX Robotics. Ha dichiarato: «I sistemi di difesa unmanned e semiautonomi stanno diventando sempre più importanti e saranno una componente centrale delle forze armate del futuro. A tal fine uniamo le competenze di punta di ARX Robotics nel software e nella robotica con i nostri punti di forza nella propulsione, nell’approvvigionamento energetico decentralizzato e nella produzione industriale.»
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