Portadroni «Shahid Bagheri»: la Guardia rivoluzionaria iraniana mette in servizio un cargo convertito
Un’ex portacontainer costruita in Corea del Sud serve ora alla marina dell’IRGC come portadroni. Secondo i media statali, la «Shahid Bagheri» può impiegare squadroni di droni, elicotteri e unità da combattimento leggere e lanciare missili da crociera.

La marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC) ha messo ufficialmente in servizio questa settimana la portadroni «Shahid Bagheri». Erano presenti il generale di divisione Mohammad Bagheri, capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, e il generale di divisione Hussein Salami, comandante dell’IRGC.
Il nome ricorda il martire («Shahid») Bahman Bagheri, un comandante dell’IRGC ucciso in Iraq nel 1997. Nata come cargo, la portacontainer «Perarin» era lunga 240 metri e larga 32, dislocava quasi 42.000 tonnellate e raggiungeva al massimo 20-22 nodi. Hyundai Heavy Industries la costruì a Ulsan, in Corea del Sud, nel 2000.





L’Iran l’ha convertita tra il 2022 e il 2024, aggiungendo un ponte di decollo e atterraggio angolato lungo 180 metri, una piazzola per elicotteri a poppa e un ascensore. La nave dispone ora anche di tecnologia per l’intelligence dei segnali e di un sistema di difesa aerea a corto e medio raggio.
????Iran has unveiled its new drone carrier, Shahid Bahman Bagheri, which has been converted from a civilian vessel. pic.twitter.com/2OzP027a08
Cosa può fare la portadroni secondo i media statali
I media statali iraniani attribuiscono alla «Shahid Bagheri» le seguenti capacità:
- trasporto, lancio e recupero di diversi squadroni di velivoli senza pilota
- trasporto e impiego di vari droni da pattugliamento e da combattimento
- lancio e recupero di unità da combattimento leggere e veloci e di veicoli subacquei guidati
- trasporto e impiego di elicotteri da combattimento e di supporto di vari tipi
- lancio di missili da crociera superficie-superficie a lungo raggio
Le foto e i video della presentazione mostrano, tra gli altri, droni vettore Ababil-3N, i nuovi droni stealth JAS-313, elicotteri Bell-206 e Mi-171, droni Homa a decollo e atterraggio verticale (VTOL) e droni Mohajer-6.
Senza rifornimento la nave può operare fino a un anno; il suo raggio d’azione operativo è di 22.000 miglia nautiche.
Crediti fotografici
© ArchivContinua a esplorare

Munizione circuitante Virtus di Stark: la 45ª Brigata corazzata «Litauen» la testa a «Freedom Shield 2026»

Droni da stazioni autonome per la sorveglianza marittima: Rift avvia i test al largo della costa francese

Droni navali per il Baltico: la Svezia acquista la sorveglianza da Saildrone come servizio

Droni navali: Eviden presenta l'SMX, un sensore elettromagnetico per la navigazione

