Vai al contenuto
Unmanned Systems / Aerial Drones

Sciame di droni dalla Cina: Atlas lancia un drone ogni 3 secondi

Un camion, un lanciatore, 48 droni d’attacco: emergono nuovi dettagli sul sistema di lancio cinese Swarm II, presentato a Changchun nel novembre 2024. Lo sciame di droni dovrà saturare i sistemi di difesa aerea con la pura massa.

Atlas drone swarm system
© Archiv

La China Electronics Technology Corporation aveva già presentato il sistema di lancio Swarm II al salone aeronautico di Changchun nel novembre 2024. Da allora sono emerse ulteriori informazioni sul sistema, che porta in combattimento un intero sciame di droni.

Il veicolo vettore è un camion blindato 6×6 dotato di un lanciatore per 48 droni d’attacco. Poiché un operatore può controllare fino a 96 droni guidati dall’intelligenza artificiale (IA), un’unità è composta da due lanciatori e da un veicolo comando. L’intervallo di lancio per drone e lanciatore è ora di soli tre secondi. In questo modo lo «sciame d’acciaio», come recita la denominazione cinese, è in volo in poco meno di due minuti e mezzo.

L’Atluss-A140 al centro dello sciame di droni

Il drone vero e proprio si chiama Atluss-A140. Somiglia molto alla munizione circuitante (loitering munition) statunitense Switchblade e può essere impiegato per la ricognizione, il disturbo (jamming) elettronico o come munizione circuitante.

Lo sciame di droni svolge la ricognizione in modo autonomo e coordina da sé anche l’attacco, così che i droni non si ostacolino a vicenda. L’Atluss-A140 raggiungerebbe fino a 100 km/h, e la sua autonomia è indicata in circa 60 minuti.

L’obiettivo dichiarato è saturare i sistemi di difesa aerea con la massa e con ondate di attacchi.

Crediti fotografici

© Archiv
Pubblicità336 × 280
Perimeter Protection 2027 – Secure ticket now! 19–21 January 2027, Nuremberg (incontent)

Continua a esplorare

La settimana dei sistemi unmanned.