Sea Guardian per la Guardia costiera giapponese: la JCG ordina altri due sistemi a General Atomics
La Guardia costiera giapponese impiega un Sea Guardian dall'aprile 2022 nell'ambito di un contratto di esercizio. Ora la JCG acquista due sistemi propri da GA-ASI, con consegna prevista già per il prossimo anno.

La Guardia costiera giapponese (JCG) acquisisce due aeromobili a pilotaggio remoto (RPA) Sea Guardian da General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI); il contratto di acquisto è stato firmato. Entrambi i sistemi dovrebbero essere consegnati già il prossimo anno. L'accordo fa seguito a un contratto ancora in corso tra GA-ASI e la JCG che copre l'esercizio del Sea Guardian e iniziato nell'aprile 2022.
Linden Blue, CEO di GA-ASI, ha tracciato questo bilancio: «Da quando la JCG ha messo in servizio il Sea Guardian, è stato impiegato per diverse missioni della JCG, tra cui il supporto alle operazioni di ricerca e soccorso e ai soccorsi in caso di catastrofe, specie durante il terremoto di magnitudo 7,6 vicino alla penisola di Noto, nella prefettura di Ishikawa, all'inizio di quest'anno, e per la sorveglianza marittima durante il vertice G7 del 2023 a Hiroshima, e il sistema ha operato in modo efficiente ed efficace».
Sea Guardian con Optix+ come software di consapevolezza situazionale
Il Sea Guardian è un sistema RPA a media quota e lunga autonomia; a seconda della configurazione può restare in volo per più di 24 ore. Per il Giappone GA-ASI ha inoltre ampliato il suo Maritime Wide Area Surveillance (MWAS) con Optix+. Il software fonde i dati dei sensori del Sea Guardian e di altre fonti e presenta all'operatore un quadro di sorveglianza completo. Ciò facilita assegnazione e gestione in tempo reale delle informazioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR). La suite software Optix+ correla rapidamente i dati raccolti e li elabora in un quadro operativo comune.
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