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Technology / Aerial Drones

Sciame di droni con IA: Sirbai entra nella tecnologia per la difesa a UMEX 2026

Un modello software-first, oltre 40 ingegneri e ricerca da Abu Dhabi: Sirbai presenta quella che definisce la prima tecnologia di sciame di droni autonomo basata sull’IA del Medio Oriente, pensata per ambienti contesi senza ricezione GPS.

Sirbai introduces new drone swarm technology
© KI generated image

Con una tecnologia di sciame di droni autonomo basata sull’intelligenza artificiale (IA), secondo l’azienda la prima in Medio Oriente, Sirbai ha annunciato ufficialmente il proprio ingresso sul mercato alla Unmanned Systems Exhibition & Conference 2026 (UMEX 2026). L’azienda entra così nella tecnologia per la difesa. La piattaforma è stata sviluppata per i sistemi aerei senza pilota (UAS): deve consentire a più droni di cooperare in modo ampiamente autonomo, anche in ambienti complessi e contesi.

Sirbai conta oltre 40 ingegneri esperti di robotica, autonomia e IA. La base è la ricerca avanzata ad Abu Dhabi, comprese capacità provenienti dal Technology Innovation Institute (TII). Con una tecnologia di sciame autonomo pratica e basata sull’IA, Sirbai intende contribuire allo sviluppo dei sistemi di difesa. Lo consentono un modello software-first e uno stack tecnologico interamente proprietario: le capacità possono essere sviluppate rapidamente, è garantito un elevato livello di sicurezza e le operazioni restano flessibili in numerosi ambienti.

Il lancio della tecnologia di sciame di nuova generazione di Sirbai è una tappa importante per l’ecosistema regionale della tecnologia per la difesa. Combinando un’IA avanzata con operazioni autonome di droni, Sirbai fissa un nuovo riferimento per sistemi di missione resilienti e incentrati sull’operatore. Il TII è orgoglioso di sostenere questo risultato, che esprime il nostro impegno comune a fornire tecnologie avanzate che rafforzino la sicurezza nazionale e potenzino le capacità di difesa in tutto il mondo.— Najwa Aaraj, Chief Executive Officer del TII

Comandare lo sciame di droni da un’unica piattaforma

Il nuovo sistema promette un approccio scalabile e facile da usare alle operazioni di sciame autonome. La gamma delle missioni di difesa supportate va dai compiti di sorveglianza e protezione fino ad avanzate operazioni di cooperazione tra sistemi con equipaggio e unmanned (crewed-uncrewed teaming). Sono integrate la pianificazione delle missioni basata sull’IA, il processo decisionale distribuito e il coordinamento in tempo reale; ciò alleggerisce gli operatori e rende l’impiego più efficace e resiliente.

Il sistema modulare end-to-end riunisce in un’unica piattaforma pianificazione della missione, emissione degli ordini ed esecuzione dello sciame. Ciò accorcia i cicli decisionali e consente di controllare flotte di droni con un carico cognitivo ridotto.

Sirbai colma il divario tra l’intenzione umana e l’esecuzione autonoma della missione e consente un coordinamento fluido tra sistemi con equipaggio e unmanned. La nostra piattaforma garantisce un’autonomia robusta, un flusso continuo di informazioni e reazioni agili in ambienti impegnativi e in rapido mutamento. Mantenendo il collegamento e la collaborazione tra operatori e mezzi autonomi, Sirbai offre l’affidabilità e il vantaggio operativo richiesti dalle missioni moderne.— Dario Albani, Chief Technology Officer di Sirbai

Dai droni tattici agli UCAV

Lo sviluppo si è concentrato sull’efficacia operativa e sulla scalabilità futura. La tecnologia si integra agevolmente in numerose piattaforme, dai piccoli droni tattici fino ai velivoli da combattimento senza pilota (UCAV) avanzati. Il sistema è progettato per ambienti contesi e aree senza ricezione GPS: grazie a una navigazione robusta, le operazioni di sciame coordinate proseguono anche in presenza di interferenze o di connettività degradata, e l’operatore mantiene la supervisione dove necessario.

Crediti fotografici

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