Sistemi unmanned in rete: ARX Robotics e Helsing dimostrano il recce-strike con l'esercito britannico in Kenya
A «Haraka Storm», in Kenya, ARX Robotics e Helsing hanno percorso con soldati britannici l'intera catena: un UGV effettua la ricognizione, un HX-2 colpisce. L'esercitazione ha mostrato come i sistemi unmanned tengano le truppe a distanza e le facciano agire più rapidamente.

Sistemi unmanned per ricognizione e attacco: a «Haraka Storm», un'esercitazione in Kenya, ARX Robotics e Helsing, insieme alle forze armate britanniche, hanno dimostrato una rete completa di ricognizione e attacco, la cosiddetta catena recce-strike. Secondo l'ultimo comunicato stampa, l'esercitazione dal vivo segna «una tappa importante nella cooperazione strategica tra le due aziende europee».
Sistemi unmanned dal sensore all'effettore
Il 2 Scots ha operato come unità di sperimentazione dell'esercitazione; i suoi soldati hanno impiegato il drone terrestre (UGV) Gereon di ARX Robotics. Il veicolo ha individuato un bersaglio corazzato e ne ha trasmesso i dati al posto comando. Ciò ha consentito di impiegare con precisione contro il veicolo la munizione circuitante (loitering munition) HX-2 di Helsing.
Nel loro comunicato stampa, le due aziende annoverano la prova «tra le dimostrazioni recce-strike più avanzate condotte dall'esercito di uno Stato membro della NATO». Secondo le aziende, «l'intera kill chain, dalla ricognizione del bersaglio con trasmissione dei dati fino all'ingaggio e alla valutazione dei danni, è stata eseguita con successo», e in condizioni realistiche sul campo.
Per l'esercito britannico è emerso inoltre in modo tangibile il beneficio per l'impiego quotidiano: i sistemi terrestri unmanned forniscono informazioni di ricognizione e di puntamento, mentre le truppe restano a distanza, mantengono il quadro della situazione e agiscono in modo più rapido e preciso. «È un passo concreto verso l'integrazione delle nuove tecnologie nelle procedure fondamentali, con più protezione per i soldati e una maggiore efficacia operativa.»
Marc Wietfeld, CEO e cofondatore di ARX Robotics, ha dichiarato: «È una pietra miliare per le forze terrestri europee. Insieme a Helsing e all'esercito britannico abbiamo dimostrato che il recce-strike con sistemi terrestri e aerei unmanned in rete è già possibile oggi.»
Il numero uno di ARX ha aggiunto: «ARX aiuta le forze terrestri europee a modernizzarsi rapidamente, con sistemi basati sul software che funzionano con le flotte esistenti. Il principio è chiaro: i sistemi unmanned portano i sensori in avanti, i dati arrivano ai decisori, l'effettore produce l'effetto. Questo modello è scalabile per le forze terrestri europee e al tempo stesso aumenta la sicurezza dei soldati. Ecco che aspetto ha la modernizzazione.»
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