Bayraktar TB2: la Kosovo Security Force riceve cinque droni turchi da Baykar
Il Bayraktar TB2 vola ora anche per il Kosovo: sette mesi dopo la firma del contratto, cinque sistemi sono arrivati alla Kosovo Security Force (KSF). Numerosi altri Paesi già impiegano o hanno ordinato il tipo turco.

La Kosovo Security Force (KSF) ha appena ricevuto cinque Bayraktar TB2 di costruzione turca, solo sette mesi dopo la firma del contratto con il produttore Baykar.
Il drone da combattimento e ricognizione è progettato per quote medie e lunga autonomia. Oltre alla Turchia, di recente lo hanno acquistato molti altri Stati, tra cui Etiopia, Burkina Faso, Azerbaigian, Qatar, Libia, Nigeria, Pakistan, Polonia, Mali ed Emirati Arabi Uniti.
Nella guerra del Nagorno-Karabakh contro l'Armenia, il TB2 ha avuto un ruolo di primo piano sul fronte azero; anche l'esercito ucraino ha impiegato il tipo con successo nella guerra con la Russia.
Altri tre Paesi – Albania, Kuwait e Romania – hanno già ordinato il sistema; anche Indonesia, Serbia e Slovacchia hanno manifestato interesse.
Oltre al Bayraktar TB2, altri droni turchi richiesti
Al di là del Bayraktar TB-2, i droni «made in Turkey» suscitano un forte interesse internazionale. La statale Turkish Aerospace Industries (TAI) ha presentato di recente il nuovo velivolo da combattimento senza pilota (UCAV) Anka-3, insieme al Kaan, un caccia di quinta generazione.
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