Drone kamikaze Molniya-2: la Russia segnala l’impiego del drone in compensato aggiornato vicino a Charkiv
Due motori sotto le ali, plastica sulla fusoliera, elettronica dalla Cina: il drone kamikaze Molniya-2 resta di costruzione semplice. Fonti russe citano una testata da cinque a sette chilogrammi e un raggio d’azione fino a 40 chilometri.

Tramite RIA Novosti, la Russia ha annunciato questa settimana l’impiego del nuovo drone in visione in prima persona (FPV) «Molniya-2»; bersaglio dell’attacco era l’oblast di Charkiv. Anche nella versione aggiornata, il drone kamikaze Molniya punta soprattutto sulla semplicità.
Drone kamikaze con due motori invece di uno nel muso
Aste di alluminio e compensato formano ancora la struttura di base. Nuova è una carenatura in plastica che racchiude la fusoliera. Anche la propulsione è stata riprogettata: il precedente motore elettrico singolo nel muso è stato sostituito da due motori elettrici, le cui eliche sono alloggiate in gondole sotto le ali.








Nella nuova versione, il drone in compensato noto come «Fulmine» dovrebbe offrire prestazioni un po’ superiori. Secondo la parte russa, trasporta una testata da cinque a sette chilogrammi e ha un raggio d’azione fino a 40 chilometri.
Secondo la fonte russa, utilizza elettronica proveniente dalla Cina. Il drone ad ala fissa viene pilotato tramite occhiali FPV (visione in prima persona). Data la distanza indicata, è probabile che lo accompagni in volo un «ripetitore», cioè una stazione radio di ritrasmissione aviotrasportata.
Crediti fotografici
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