Drone terrestre Havoc 8×8: Milrem Robotics mostra al DSEI il Robotic Combat Vehicle armato
Torretta Kongsberg, cannone da 30 millimetri e missili di Frankenburg Technologies: il drone terrestre Havoc ha celebrato la sua prima europea al DSEI 2025. Nel progetto è confluita l’esperienza maturata con il Themis in Ucraina.

Dopo la prima mondiale all’IDEX 2025 di Abu Dhabi Milrem Robotics ha ora presentato ufficialmente il suo nuovo drone terrestre anche in Europa: l’Havoc 8×8 Robotic Combat Vehicle (RCV) era esposto alla fiera della difesa DSEI 2025 di Londra, armato con una torretta di Kongsberg e missili di difesa antidrone (C-UAS) di Frankenburg Technologies.
Con un peso di 15 tonnellate, l’Havoc RCV combina una propulsione ibrida elettrica con un’autonomia avanzata. Raggiunge fino a 110 km/h su strada e 50 km/h fuoristrada, con un raggio d’azione di circa 600 chilometri. Il veicolo ogniterreno affronta pendenze ripide, ostacoli verticali e guadi, oltre a curve strette, per le quali sfrutta la sterzata sul posto.
Secondo Milrem, l’Havoc è ottimizzato per un’ampia varietà di ambienti operativi e zone climatiche europee. Al centro c’è un sistema di autonomia unificato, adatto a tutti i prodotti Milrem, che dovrebbe semplificare logistica e operazioni.
Drone terrestre con torretta Kongsberg e missili Frankenburg
Per la sua presenza a Londra, l’Havoc era equipaggiato con la Protector Medium Calibre Turret (MCT) di Kongsberg e con missili C-UAS di Frankenburg Technologies. Il cuore dell’armamento è un cannone automatico da 30 millimetri che garantisce una potenza di fuoco precisa in un’ampia gamma di scenari operativi.
Il CEO di Milrem Kuldar Väärsi sottolinea: «Con Havoc portiamo sul campo di battaglia una combinazione finora senza pari di mobilità, furtività e potenza di fuoco». E ha aggiunto: «L’integrazione della tecnologia delle torrette Kongsberg e dei missili Frankenburg apre a insiemi di missioni che vanno dalla classica ricognizione all’attacco di precisione.»
Patrick Shepherd, Chief Product Officer ad interim di Milrem Robotics, ha aggiunto: «Havoc fissa un nuovo standard per i veicoli da combattimento unmanned. Propulsione ibrida, autonomia e armamento modulare sottolineano la nostra ambizione di fornire i sistemi più capaci alle forze armate europee.»
Lo sviluppo deve molto all’esperienza con il Themis, un drone terrestre (UGV) di Milrem già in uso in Ucraina. Secondo il costruttore, gli insegnamenti tratti lì hanno contribuito a una migliore usabilità, comunicazioni più robuste e protezione contro la guerra elettronica.
Crediti fotografici
© Unmanned Magazine/ZachariasContinua a esplorare

Munizione circuitante Virtus di Stark: la 45ª Brigata corazzata «Litauen» la testa a «Freedom Shield 2026»

Droni da stazioni autonome per la sorveglianza marittima: Rift avvia i test al largo della costa francese

Droni navali per il Baltico: la Svezia acquista la sorveglianza da Saildrone come servizio

Droni navali: Eviden presenta l'SMX, un sensore elettromagnetico per la navigazione

