Sistemi unmanned: il Regno Unito investe 5,2 miliardi di euro nella nuova strategia DE&S
Nei prossimi dieci anni la Defence Equipment & Support (DE&S) britannica intende investire miliardi nei sistemi unmanned. La strategia si basa sull’esperienza in Ucraina, che a sua volta continuerà a ricevere droni di produzione britannica.

La Defence Equipment & Support (DE&S) intende destinare in totale 5,2 miliardi di euro allo sviluppo di droni nei prossimi dieci anni. Il Regno Unito attua così una nuova strategia: in futuro tutti i comandi britannici di prima linea dovranno essere dotati più rapidamente di sistemi unmanned.
Per equipaggiare rapidamente i comandi, diversi team dovranno offrire incentivi all’industria. Tra questi il Future Capabilities Group (FCG), le contromisure mine e i team RPAS (Remotely Piloted Air Systems).
Le lezioni dall’Ucraina plasmano la strategia per i sistemi unmanned
La strategia UxS è stata derivata dall’esperienza raccolta in Ucraina. Deve consentire di sviluppare, testare, valutare e impiegare rapidamente piattaforme unmanned secondo un concetto più uniforme ed efficace. Una volta operativo, un sistema può essere ulteriormente sviluppato e aggiornato secondo il principio dello «sviluppo a spirale».
Andy Start, CEO della DE&S, ha commentato la nuova strategia: «La DE&S ha sostenuto l’approvvigionamento rapido di grandi quantità di sistemi aerei unmanned per l’Ucraina, ed è più chiaro che mai che l’accesso senza ostacoli a sistemi unmanned collaudati in combattimento è assolutamente cruciale nelle moderne operazioni militari». James Cartlidge, ministro britannico per l’approvvigionamento della difesa, ha aggiunto: «La strategia fissa un orientamento chiaro e unitario – sostenuto da finanziamenti per miliardi – offrendo al tempo stesso la flessibilità per rispondere a requisiti diversi in aria, a terra e in mare».
Proseguirà anche l’iniziativa congiunta Ucraina–Regno Unito per i sistemi unmanned. Per il sostegno all’Ucraina sono stanziati 2,9 miliardi di euro, di cui oltre 250 milioni di euro destinati alla fornitura di sistemi unmanned. La maggior parte di questa somma sarà spesa nel Regno Unito stesso – per la produzione di droni e componenti e per lo sviluppo di software.
Si perseguono così due obiettivi: l’industria britannica dei droni deve crescere, mentre l’Ucraina riceve capacità all’avanguardia e collaudate in combattimento con cui contrastare le forze d’invasione russe a terra e in mare.
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