Drone da combattimento Bayraktar Kizilelma: il sistema di puntamento Toygun di Aselsan nella fusoliera stealth
Un sistema di puntamento finora riservato ai caccia di quinta generazione è ora a bordo di un drone da combattimento turco: Baykar ha integrato il Toygun di Aselsan nel Kizilelma e lo ha testato in due voli. Secondo il produttore, la strada verso l’integrazione di serie è aperta.

Con il Bayraktar Kizilelma, il suo primo velivolo da combattimento stealth unmanned, la Turchia ha raggiunto un’altra pietra miliare tecnologica. Il drone da combattimento è il primo velivolo da combattimento senza pilota (UCAV) dotato di un sistema di puntamento elettro-ottico a bassa osservabilità (EOTS) integrato. Si tratta del Toygun del gruppo della difesa Aselsan, un sistema finora in dotazione solo ai moderni caccia di quinta generazione.
Per il programma Kizilelma, che il produttore Baykar ha finanziato interamente con mezzi propri, la maturità operativa è così più vicina. L’integrazione dell’EOTS Toygun è stata completata con successo; per l’UCAV stealth turco si tratta di un passo significativo.
Due test di volo si sono svolti presso l’Akinci Flight Training and Test Center di Çorlu. In vari profili di volo il sistema ha fornito immagini a infrarossi stabili e ad alta risoluzione, ha seguito con precisione bersagli in movimento a grande distanza, ha illuminato in modo affidabile i bersagli con il laser e ha trasmesso i suoi dati al computer di missione senza interruzioni. Le condizioni ambientali avverse non hanno influito sulle prestazioni. Per Baykar sussistono quindi tutti i presupposti per l’integrazione di serie.
Nella fusoliera anziché in un pod: che cosa rende il drone da combattimento più difficile da rilevare
Il tratto distintivo del nuovo sistema è che si trova interamente nella fusoliera del Kizilelma. I velivoli da combattimento convenzionali come l’F-16 trasportano i propri sistemi di puntamento in pod esterni; il Toygun è invece concepito come «installazione interna». Per i velivoli stealth questa soluzione è considerata una tecnologia chiave, perché riduce in modo significativo la firma radar e sostiene così le caratteristiche stealth dell’UCAV.
Il Toygun è inoltre adattato specificamente al profilo di missione unmanned del Kizilelma. Fornisce un quadro della situazione quasi a tutto tondo e combina sensori IR ad alta risoluzione, che rilevano bersagli aerei, terrestri e navali, con funzioni supportate dall’intelligenza artificiale (IA), tra cui la classificazione automatica dei bersagli e una fusione dei sensori ottimizzata. Ne beneficia nettamente la gestione autonoma delle missioni dell’UCAV.
Insieme, il design stealth e l’EOTS integrato ampliano notevolmente la gamma di missioni del Kizilelma. I bersagli possono essere esplorati di nascosto, designati e ingaggiati con armi di precisione turche senza che il velivolo sia scoperto precocemente dai sensori nemici. Sul piano tecnologico l’UCAV stealth turco entra così in una categoria finora occupata solo da jet con pilota di ultima generazione.
Crediti fotografici
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