Vai al contenuto
Unmanned Systems / Aerial Drones

Droni militari a energia solare: l’US Army ordina il K1000ULE per la 1st Multi-Domain Task Force

L’US Army investe quasi 20 milioni di euro in droni militari a energia solare di Kraus Hamdani Aerospace. Il K1000ULE detiene il record mondiale di autonomia e dovrà assumere compiti per la «1st Multi-Domain Task Force».

Solar-powered military drones: US Army orders K1000ULE for the 1st Multi-Domain Task Force
© Kraus Hamdani Aerospace

L’US Army ha ordinato droni militari K1000ULE a energia solare di Kraus Hamdani Aerospace, per un valore contrattuale di quasi 20 milioni di euro. Dovranno essere impiegati per compiti nell’ambito della «1st Multi-Domain Task Force». Nessun altro velivolo elettrico della sua classe di dimensioni e peso resta in volo più a lungo di questo sistema a emissioni zero.

Secondo la classificazione militare statunitense, il drone appartiene al «Gruppo 2», che comprende i velivoli senza pilota (UAV) da 9,5 chilogrammi (21 lb) a 25 chilogrammi (55 lb). Nel 2023 ha stabilito un record mondiale con un volo di autonomia di 75 ore e 53 minuti.

Solarbetriebene Drohne vom Typ K1000ULE
© Kraus Hamdani Aerospace
Solarbetriebene Drohne vom Typ K1000ULE
© Kraus Hamdani Aerospace
Solarbetriebene Drohne vom Typ K1000ULE
© Kraus Hamdani Aerospace

Lo rendono possibile i suoi sensori: senza alcun intervento dell’operatore, l’UAV rileva le condizioni ambientali come le correnti ascensionali e le sfrutta per guadagnare quota senza consumare energia.

A seconda del carico utile – la scelta è ampia – l’UAV svolge intelligence da immagini o intelligence dei segnali. Può inoltre fungere da stazione ripetitrice per reti radio mobili, voce o dati. Non ha bisogno di pista e può operare in autonomia in ambienti anti-access/area-denial e con GPS disturbato.

Beispielhafte Struktur einer Multi-Domain-Task-Force
Esempio di struttura di una Multi-Domain Task Force. · © Archiv

A cosa servono i droni militari: la Multi-Domain Task Force

Come spiega l’US Army, la composizione di una Multi-Domain Task Force (MDTF) dipende dalle esigenze del rispettivo teatro operativo. Se la situazione lo richiede, può senz’altro diventare un’unità pesantemente armata (si veda la grafica sopra).

Un documento dello Chief of Staff dell’US Army definisce le MDTF come «elementi di manovra a livello di teatro, concepiti per sincronizzare effetti di precisione e fuochi di precisione in tutti i domini contro le reti avversarie anti-access/area denial (A2/AD) e per consentire alle forze di eseguire i compiti stabiliti nel piano operativo (OPLAN)».

La «1st Multi-Domain Task Force» è subordinata all’US Army Pacific; il suo quartier generale si trova nella Joint Base Lewis-McChord, nello Stato di Washington.

Secondo l’US Army, la «2nd Multi-Domain Task Force» sarà di stanza in Germania. Dal 2026 dovrà concentrarsi lì sul sostegno al teatro europeo.

Crediti fotografici

© Kraus Hamdani Aerospace · © Archiv
Pubblicità336 × 280
Perimeter Protection 2027 – Secure ticket now! 19–21 January 2027, Nuremberg (incontent)

Continua a esplorare

La settimana dei sistemi unmanned.