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Unmanned Systems / Aerial Drones

Droni da ricognizione per lo US Army: Quantum Systems si aggiudica il contratto Vector AI

Vale circa 14,1 milioni di euro il contratto con cui lo US Army ordina a Quantum Systems il sistema Vector AI. I droni da ricognizione dovranno rafforzare le brigate e fornire indicazioni per il futuro programma MRR.

Vector AI drone
© Quantum Systems

Nell’ambito del programma «Company-Level sUAS Directed Requirement (DR) 2» dello US Army, Quantum Systems ha ottenuto un contratto del valore di 15,3 milioni di dollari statunitensi, pari a circa 14,1 milioni di euro. L’azienda fornirà il sistema Vector AI: droni da ricognizione destinati ad ampliare in modo significativo le capacità di ricognizione a livello di brigata.

Il programma fa parte della strategia complessiva di modernizzazione delle forze armate statunitensi: soluzioni commerciali di droni, disponibili in tempi brevi, devono arrivare direttamente ai reparti. Le conoscenze acquisite serviranno inoltre come base per il futuro programma Medium Range Reconnaissance (MRR), che dovrà definire la prossima generazione di droni tattici da ricognizione.

Vector AI si è aggiudicato la commessa al termine di una gara che ha valutato soprattutto tre criteri: prestazioni di volo, integrazione del carico utile e interoperabilità con le nuove architetture software dello US Army. La priorità è l’introduzione rapida di sistemi collaudati in combattimento: sistemi disponibili già oggi e che possono comunque essere adattati in modo flessibile ai requisiti futuri.

Droni da ricognizione con l’esperienza dell’Ucraina

Il campo di battaglia di oggi richiede sistemi unmanned adattabili, resilienti e collaudati in operazioni reali— Dave Sharpin, CEO della controllata statunitense di Quantum Systems

Secondo Sharpin, la piattaforma Vector ha già accumulato più di 20.000 ore di volo nella sola Ucraina, e le sue capacità in ambienti contesi vengono costantemente perfezionate. L’architettura modulare e la struttura aperta delle interfacce rispondono particolarmente bene ai requisiti dello US Army per sistemi interoperabili e sviluppabili rapidamente.

Sul piano tecnico, Vector AI adotta una configurazione a propulsione elettrica a decollo e atterraggio verticale (VTOL). Non serve alcuna pista né per il decollo né per l’atterraggio, mentre autonomia ed efficienza sono pari a quelle di un velivolo ad ala fissa. Un solo operatore è in grado di rendere operativo il sistema in meno di cinque minuti; le unità combattenti ricevono i dati di ricognizione in tempo reale. Alla base ci sono la pianificazione della missione tramite intelligenza artificiale (IA), moderni sensori elettro-ottici e l’acquisizione degli obiettivi basata sulle immagini.

Per poter operare anche in ambienti contesi, Vector AI è protetto contro il disturbo (jamming) e dispone di un sistema di navigazione multistrato che consente di operare indipendentemente dal GPS. Grazie all’architettura di sistema aperta, è possibile integrare rapidamente ulteriori carichi utili e collegare sistemi di comando e informazione come TAK. Le unità sono così in grado di individuare, seguire e ingaggiare obiettivi mantenendo un quadro completo della situazione.

Crediti fotografici

© Quantum Systems
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