Droni terrestri con motore Steyr: Steyr Motors equipaggerà l'UGV Cornus di RTC
Dopo i veicoli di superficie senza equipaggio, Steyr Motors apre un altro settore: l'UGV Cornus del produttore sloveno RTC riceve un motore Steyr. L'azienda vede un notevole potenziale di crescita nel segmento dei droni terrestri.

Lo specialista della propulsione Steyr Motors AG amplia ulteriormente la propria presenza nei sistemi autonomi. La tecnologia di propulsione dell'azienda ha già dato prova di sé nei veicoli di superficie senza equipaggio (USV); ora equipaggia anche i moderni droni terrestri (UGV).
In concreto, l'UGV Cornus sviluppato dallo specialista sloveno RTC riceverà in futuro un motore di Steyr Motors. La piattaforma modulare è destinata a compiti militari e di sicurezza; tra i possibili impieghi figurano logistica, alimentazione elettrica e missioni di ricognizione. Questi compiti richiedono gruppi propulsori compatti e robusti, in grado di funzionare in modo affidabile anche in condizioni estreme.
Per Steyr Motors l'integrazione del nostro motore nella piattaforma Cornus di RTC è un esempio importante e lungimirante di come i nostri motori, sviluppati per applicazioni di difesa altamente critiche, possano supportare in modo ottimale il segmento UGV in rapida crescita. I sistemi unmanned richiedono la massima resilienza. Il DNA tecnologico che rende i nostri motori così efficaci in ambito marittimo e nei veicoli protetti fornisce ora anche ai sistemi terrestri autonomi la potenza e l'affidabilità necessarie— Julian Cassutti, CEO di Steyr Motors AG
Droni terrestri, un mercato in crescita
Il settore dei sistemi unmanned cresce rapidamente in tutto il mondo. Le forze armate investono sempre di più in piattaforme che operano in modo parzialmente o completamente autonomo: per la ricognizione, per compiti logistici e per proteggere i soldati. Secondo analisi di settore, il volume globale dovrebbe superare i 67 miliardi di dollari USA entro il 2033, pari a circa 58 miliardi di euro. Il segmento dei droni terrestri è considerato particolarmente dinamico.
Steyr Motors si ritiene ben attrezzata per questa tendenza e richiama decenni di esperienza: l'azienda sviluppa motori per applicazioni militari speciali, per operazioni marittime e per sistemi critici per la sicurezza. Il potenziale dei veicoli di superficie e terrestri senza pilota si riflette solo in parte nel portafoglio ordini, che alla fine del primo trimestre ammontava a 308 milioni di euro, secondo l'azienda.
Apprezziamo molto la cooperazione con RTC, attendiamo con grande interesse l'ulteriore sviluppo tecnologico e le future applicazioni della piattaforma CORNUS e siamo lieti di ampliare ulteriormente la nostra presenza nel mercato dei sistemi unmanned— Julian Cassutti, CEO di Steyr Motors AG
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