Tekever presenta la famiglia AR6 di droni per carichi pesanti per missioni civili e militari
200 chilogrammi su 500 chilometri – con l’AR6 Tekever estende il proprio portafoglio autonomo ai droni per carichi pesanti. La famiglia è sviluppata e costruita nel Regno Unito; la produzione a Swindon partirà entro la fine del 2026.

Tra le notizie droni, i droni per carichi pesanti sono la nuova classe nel portafoglio autonomo di Tekever: con l’AR6 l’azienda ha presentato una famiglia di prodotti destinata ad applicazioni sia militari sia civili.
L’AR6 è sviluppato e costruito nel Regno Unito. Insieme a partner PMI del Paese, deve offrire una soluzione britannica sovrana per il trasporto autonomo di carichi pesanti. La produzione dovrebbe iniziare nel centro produttivo Tekever di Swindon entro la fine del 2026.
Una speciale tecnologia di propulsione deve garantire alla famiglia AR6 capacità di carico utile e autonomia di percorrenza ai vertici del mercato: dovrebbe trasportare fino a 200 chilogrammi su una distanza di 500 chilometri.
Che cosa distingue l’AR6 dai droni per carichi pesanti finora disponibili
Tekever è considerata leader del mercato europeo delle piattaforme di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR). Con l’AR6 l’azienda punta a colmare una lacuna chiave nel segmento dei carichi pesanti – con una piattaforma in grado di «sollevare di più e volare più lontano».
Questo mercato è oggi dominato da piattaforme elettriche a decollo e atterraggio verticale (VTOL). In genere sollevano solo fino a 100 chilogrammi, e solo su distanze molto brevi, da uno a cinque chilometri. Rispetto a questo stato dell’arte, la nuova soluzione rappresenta un passo significativo: progressi specifici nell’idraulica e nella propulsione dovrebbero consentire a Tekever di definire con l’AR6 un nuovo standard – 200 chilogrammi di carico utile su 500 chilometri.
Le piattaforme sono progettate per ambienti ostili. Sia a temperature molto elevate sia a temperature molto basse dovrebbero poter operare con un impegno ridotto di manutenzione e assistenza.
Impieghi nei mercati civile e militare
La famiglia AR6 servirà entrambi i mercati, civile e militare. Ciò dovrebbe aprire numerosi nuovi scenari operativi finora preclusi ai quadricotteri elettrici per carichi pesanti.
In ambito civile i casi d’uso comprendono logistica, operazioni offshore, supporto sanitario, missioni di ricerca e soccorso e aiuti in caso di catastrofe. Sul versante militare l’attenzione è rivolta all’assistenza ai feriti, alla logistica avanzata e a concetti in cui i droni operano insieme ad aeromobili da combattimento, ad esempio il concetto britannico di teaming con l’Apache nell’ambito del Project Nyx.
L’AR6 unisce nuove tecnologie a ciò che caratterizza Tekever nel profondo: l’impiego «as a service», l’iterazione rapida della progettazione, un software di autonomia sviluppato internamente e le lezioni apprese in Ucraina. La versione militare dovrà operare senza alcuna dipendenza da un sistema globale di navigazione satellitare (GNSS). Sono previste inoltre funzioni avanzate di «Mission Autonomy» – per operazioni a sciame di più piattaforme, per il teaming con sistemi con equipaggio e per la sopravvivenza.
«AR6 rappresenta la prossima evoluzione delle nostre capacità autonome»— Ricardo Mendes, CEO di Tekever
«Da anni aiutiamo i clienti a trasferire informazioni. Oggi estendiamo questa capacità a ciò che conta di più. Il trasporto autonomo apre una nuova categoria di missioni per Tekever e, soprattutto, per i nostri clienti.»— Ricardo Mendes
«Il futuro dell’autonomia sta nel fornire risultati operativi»— Karl Brew, responsabile di Tekever UK
«AR6 amplia l’inviluppo operativo e ci permette di portare tutta l’esperienza maturata in Ucraina e nel mondo in un’intera gamma di nuovi casi d’uso.»— Karl Brew
La famiglia AR6 si basa sull’ampia esperienza operativa di Tekever e sull’approccio all’innovazione orientato alla missione dell’azienda. Con essa l’azienda amplia ulteriormente le proprie capacità autonome nella difesa, nella sicurezza e nelle applicazioni civili.
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