XL-UGV Bladehaul: Thales Australia e 3ME Technology rendono il Bushmaster senza conducente
Dieci tonnellate di carico utile, propulsione ibrida, energia per gli ospedali da campo: l’XL-UGV Bladehaul di Thales Australia e 3ME Technology nasce a Bendigo e Newcastle sulla base del Bushmaster, come mezzo da trasporto, posto comando o vettore per il counter-UAS.

L’XL-UGV Bladehaul, un veicolo terrestre senza equipaggio (UGV) di dimensioni extra-large, unisce fino a dieci tonnellate di carico utile, funzionamento autonomo e abbondante energia a bordo. Il nuovo veicolo unmanned per trasporti pesanti è stato presentato da Thales Australia e 3ME Technology; tecnicamente si basa sul collaudato Bushmaster ed è destinato a compiti che vanno dal trasporto di munizioni al counter-UAS.
Con Bladehaul le due aziende rispondono a una sfida dei campi di battaglia moderni: carichi pesanti e grandi quantità di rifornimenti devono essere spostati senza esporre i soldati a pericoli inutili. Il veicolo viene prodotto a Bendigo e Newcastle, in parte sulla linea di produzione esistente del Bushmaster.
Bladehaul è concepito come veicolo a guida autonoma, fuoristrada e a propulsione ibrido-elettrica. La piattaforma riunisce componenti ed esperienza del Bushmaster Protected Mobility Vehicle con tecnologie di propulsione, energia e controllo di 3ME Technology.
XL-UGV Bladehaul con dieci tonnellate di carico utile
Sul veicolo trovano posto fino a dieci tonnellate o un container da 20 piedi; è comandato a distanza oppure opera in modo autonomo. Ciò rende la piattaforma una candidata soprattutto per compiti logistici in aree ad alto rischio.
Non dovrebbe però fermarsi alla logistica. Tra gli impieghi previsti figurano anche posti comando mobili, missioni di ricognizione e sorveglianza, il contrasto ai droni (C-UAS) ed effettori navali.
A seconda della missione, sulla piattaforma possono essere integrati sensori ed effettori, che essa trasporta o impiega in modo autonomo.
Energia per l’area delle operazioni
La propulsione ibrida è un’ulteriore caratteristica: Bladehaul può erogare energia elettrica e alimentare così ospedali da campo, sistemi di comunicazione o altri sistemi nell’area delle operazioni. È previsto anche l’impiego come generatore mobile.
Alimentazione, propulsione e controllo provengono da 3ME Technology, che apporta le sue tecnologie Bladevolt, Bladedrive e Bladenet. Su un’unica piattaforma Bladehaul combina così elevata capacità di trasporto pesante, funzioni autonome e alimentazione elettrica mobile.
Thales e 3ME vedono una domanda per sistemi di questo tipo soprattutto nella logistica in ambienti contesi e nelle operazioni in regioni costiere e insulari. Bladehaul dovrebbe alleggerire le forze con equipaggio e intervenire dove l’impiego di personale comporterebbe rischi elevati.
Crediti fotografici
© ThalesContinua a esplorare

Munizione circuitante Virtus di Stark: la 45ª Brigata corazzata «Litauen» la testa a «Freedom Shield 2026»

Droni da stazioni autonome per la sorveglianza marittima: Rift avvia i test al largo della costa francese

Droni navali per il Baltico: la Svezia acquista la sorveglianza da Saildrone come servizio

Droni navali: Eviden presenta l'SMX, un sensore elettromagnetico per la navigazione

