Drone VTOL Wildcat: Aerovironment raggiunge nuove tappe nel programma EVADE della DARPA
Drone VTOL per i ponti delle navi: il Wildcat di Aerovironment ha completato la transizione al volo avanzato e convalidato i sistemi principali. Il prossimo passo sono missioni marittime simulate con carichi utili.

Wildcat, un drone a decollo e atterraggio verticale (VTOL) di Aerovironment (AV), ha superato diverse tappe dello sviluppo. Secondo quanto comunicato dall’azienda pochi giorni fa, il drone VTOL, un sistema aereo senza pilota (UAS), le ha raggiunte nel programma «Early VTOL Aircraft Demonstration» (EVADE) della Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA).
Secondo AV, Wildcat ha completato con successo la transizione dal decollo verticale al volo avanzato. I principali sistemi di volo e di propulsione sono considerati convalidati ed è iniziata l’integrazione dei carichi utili di missione classificati come critici. Il sistema si avvicina così rapidamente a una capacità rilevante sul piano operativo.
Il velivolo a decollo verticale del Gruppo 3 è progettato per operare dai ponti delle navi in ambienti marittimi negati. Struttura compatta, decollo e atterraggio autonomi e prestazioni di volo robuste anche con mare molto mosso dovranno renderlo una soluzione flessibile e scalabile per operazioni costiere contese.
Chris Fisher, Vice President di MacCready Works Novel Systems, un team di sviluppo di AV, inquadra i progressi: «Wildcat riflette lo spirito di MacCready Works: pensiero innovativo, tempi accelerati e una profonda attenzione alla missione.» E aggiunge: «In poche settimane siamo passati dall’integrazione dei sistemi a transizioni complete al volo avanzato, convalidando allo stesso tempo i sottosistemi principali. Ecco come appare l’innovazione alla velocità delle operazioni.»
EVADE accelera ANCILLARY
L’iniziativa EVADE accelera il piano della Fase 2 del programma «AdvaNced airCraft Infrastructure-Less Launch And RecoverY» (ANCILLARY) della DARPA. L’agenzia aveva originariamente previsto i test di volo per la fine del 2026.
Tra le innovazioni del programma figurano un nuovo sistema visivo di atterraggio di precisione (VPLS), l’integrazione, resa possibile da AVACORE, di software forniti dal governo e un nuovo autopilota modulare con un modulo di calcolo di intelligenza artificiale (IA), attualmente in fase di test. Gli ultimi test di volo hanno ampliato l’inviluppo di volo stazionario di Wildcat; inoltre la piattaforma di prova in scala reale ha effettuato per la prima volta transizioni al volo avanzato.
Sistemi chiave come la propulsione a carburante pesante, il carburante e i comandi di volo hanno superato la convalida sia in volo stazionario sia in volo orizzontale. Sono state confermate anche le prestazioni aerodinamiche a diverse velocità e in vari profili di volo.
Prossimo passo per il drone VTOL: missioni marittime
Secondo un comunicato stampa, AV sta attualmente integrando carichi utili critici per la missione. Con essi Wildcat dovrà supportare intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), comunicazioni e altri effetti tattici da un’unica piattaforma modulare. Sui prossimi passi il comunicato afferma: «Nella prossima fase dei test di volo, Wildcat condurrà missioni marittime simulate, passando dal volo stazionario al volo avanzato e viceversa mentre esegue compiti legati al carico utile in scenari operativi rappresentativi.»
Crediti fotografici
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