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Unmanned Systems / Aerial Drones

Elicotteri senza pilota dalla Grecia: intervista esclusiva a Velos Rotors

Gli elicotteri senza pilota della greca Velos Rotors, nati per l’uso civile e commerciale, si sono dimostrati utili anche in ambito militare. Il fondatore e CEO Aris Kolokythas parla dell’azienda, del settore UAV greco e dei piani per Cipro.

Exklusivinterview: Velos Rotors und seine unbemannten Hubschrauber
© Velos Rotors

Tradotto dall'intervista originale in tedesco:Revisionato dalla redazione di Unmanned Magazine.

I sistemi sviluppati dall’azienda greca Velos Rotors, nati per l’uso civile e commerciale, si sono dimostrati utili anche in ambito militare. Velos Rotors si è rapidamente guadagnata una reputazione a livello nazionale come partecipante attiva a diverse esercitazioni militari nazionali (come «Aisios Oionos» 2025), al fianco delle forze armate, per testare le capacità di difesa.

In un’intervista esclusiva con il fondatore e CEO di Velos Rotors, Aris Kolokythas, abbiamo parlato degli elicotteri senza pilota sviluppati dalla sua azienda, dell’industria dei sistemi aerei senza pilota (UAS) e dei velivoli senza pilota (UAV) in Grecia, dello stato del settore al momento della fondazione di Velos Rotors e dei progetti futuri dell’azienda riguardo a Cipro.

Exklusivinterview: Velos Rotors und seine unbemannten Hubschrauber
© powergame.gr

Signor Kolokythas, in quale anno è stata fondata Velos Rotors? Quando inizia la storia di Velos Rotors e chi c’è dietro?
Velos è stata fondata nel 2014. La storia di Velos Rotors è però iniziata già nel 2011, quando ho cominciato a sviluppare un elicottero senza pilota. Ho potuto unire la mia passione per gli elicotteri in scala con le conoscenze nei campi della meccanica e dell’elettronica, per sviluppare il primo elicottero senza pilota completamente elettrico, completamente ridondante ed estremamente affidabile nella classe dei 25 chilogrammi.

Qual era la situazione dell’industria UAV greca quando ha avviato la sua attività?
Quando Velos ha avviato la sua attività, l’industria UAV greca era ancora molto piccola. Velos Rotors si è quindi concentrata fin dall’inizio sulle vendite internazionali, con i primi clienti negli Stati Uniti. Non svolgiamo operazioni di volo e non offriamo servizi di riprese aeree. L’azienda si concentra esclusivamente sulla progettazione, lo sviluppo e la produzione di elicotteri senza pilota. Offriamo formazione, personalizzazione e integrazione dei carichi utili. Offriamo inoltre supporto tecnico e abbiamo un’ampia competenza nell’integrazione di diversi carichi utili, come LiDAR, magnetometri, telecamere e gimbal. Nel complesso, l’azienda punta sulla vendita di soluzioni pronte all’uso: una combinazione dell’elicottero Velos e del carico utile ottimale per ciascun progetto.

Secondo lei, quanto è sviluppata oggi, nel 2026, questa industria in Grecia, in particolare nel campo degli UAV militari?
Negli ultimi anni la Grecia ha investito massicciamente nell’industria UAV, in particolare nel settore della difesa. L’Esercito greco cerca attivamente soluzioni senza pilota e valuta numerosi sistemi nelle esercitazioni militari a cui partecipa Velos Rotors. Esiste anche un’organizzazione greca (HCDI) che sostiene le start-up greche con sistemi duali (dual-use) e ne accelera la crescita.

Exklusivinterview: Velos Rotors und seine unbemannten Hubschrauber
© Velos Rotors

Ci parli del Velos UAV. Che importanza ha avuto al momento del lancio sul mercato e perché è stato considerato una grande innovazione?
Il Velos UAV è stato il primo elicottero senza pilota completamente ridondante e a propulsione elettrica con un design brevettato a doppio riduttore. Gli elicotteri sono per natura molto più efficienti e capaci dei quadricotteri e dei multicotteri. Velos Rotors ne ha reso l’impiego estremamente semplice e affidabile. Gli aeromobili Velos possono completare migliaia di ore di volo con una manutenzione minima, mentre con altri produttori l’intero motore dell’aeromobile deve essere sostituito dopo meno di 100 ore. Poiché a bordo degli aeromobili Velos tutti i componenti critici sono duplicati, questi lavorano solo al 50 per cento della loro capacità massima, il che rende gli aeromobili eccezionalmente affidabili.

Poi sono arrivati i modelli Velos V2 e Velos V3. Che cosa hanno significato per l’azienda, il suo fatturato e i suoi partenariati esterni, e non da ultimo per la concorrenza interna e il panorama competitivo sul mercato greco?
I modelli Velos V2 e V3 hanno portato il solido e collaudato Velos UAV al livello successivo. Velos Rotors presta grande attenzione al feedback dei clienti, alle richieste di funzionalità e ai dati degli aeromobili che hanno già completato molte ore di volo. Combinando questi dati facciamo progressi e possiamo portare la nostra tecnologia elicotteristica al livello successivo, come il sistema POR (Payload Over Rotor) del Velos V3, che consente di montare un carico utile attivo sopra il rotore principale in rotazione dell’aeromobile. Le vendite sono cresciute anno dopo anno. Velos Rotors è sempre aperta a partenariati in tutto il mondo e attualmente il 90 per cento delle nostre vendite e cooperazioni avviene fuori dalla Grecia. La Grecia è un piccolo Paese con circa dieci milioni di abitanti e la domanda commerciale non è ancora abbastanza elevata; il mercato della difesa, però, cresce molto rapidamente.

Exklusivinterview: Velos Rotors und seine unbemannten Hubschrauber
© Velos Rotors

Secondo le informazioni pubblicamente disponibili, il Velos V3 D-Fend e il V-Twin servono a scopi militari, o prevalentemente militari. Può dirci di più?
L’anno scorso abbiamo presentato la serie di aeromobili D-Fend. Si basa sul Velos V3 e sul birotore V-Twin, ma è dotata dei moduli e dell’elettronica necessari per le applicazioni di difesa. Questo approccio ci consente di offrire sia aeromobili economici per applicazioni civili sia aeromobili ad alte prestazioni con equipaggiamento di difesa all’avanguardia per le operazioni militari. Manteniamo il costo dei nostri aeromobili civili a un livello molto accessibile rinunciando a equipaggiamenti superflui. Gli aeromobili D-Fend, invece, li dotiamo di elettronica di fascia alta, come funzioni di navigazione per operazioni senza GPS, trasmissione dati cifrata e comunicazioni satellitari.

Chi sono i partner e i clienti più importanti di Velos Rotors e verso quali Paesi esportate di più?
I clienti e partner più importanti di Velos Rotors sono fornitori di servizi aeronautici che utilizzano i nostri sistemi per varie operazioni, oppure rivenditori che rivendono i nostri sistemi in altri Paesi. Attualmente, come detto, il 90 per cento dei nostri sistemi viene esportato in Paesi come Inghilterra, Germania, Austria, Romania, Repubblica Ceca, Norvegia e Svezia. Esportiamo anche negli Stati Uniti, in Canada, Australia, Giappone, Thailandia, Malaysia, Corea del Sud, Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti.

Grecia e Cipro condividono un rapporto speciale fondato su storia, lingua, cultura e identità comuni. Qual è il rapporto dell’azienda con Cipro e con le aziende cipriote? In che misura siete presenti lì?
Abbiamo ottimi rapporti con Cipro e molti amici lì. Siamo molto aperti a cooperazioni e partenariati, ma non abbiamo ancora una presenza fisica. Nel prossimo futuro, però, puntiamo a stabilirne una sull’isola.

Crediti fotografici

© Velos Rotors · © powergame.gr
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